La riforma del digitale a servizio delle imprese

La fatturazione elettronica è diventata obbligatoria per legge, già dal 6 giugno, tra un anno diverrà obbligo anche per le Pa locali (dal 31 marzo 2015). Ma in cosa consiste di preciso l'obbligo di fatturazione elettronica?

Per chiunque voglia fornire prestazioni lavorative a agenzie fiscali, ministeri ed enti di previdenza, è obbligatoria la fattura elettronica. Pian piano questo procedimento porterà alla completa eliminazione della fattura cartacea che veniva prima emessa per sancire i rapporti tra ente pubblico nazionale ed amministrazione dello Stato. Il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze dell'aprile 2013, n. 55, diviene quindi realtà. È chiaro che l'obbligo di fatturazione elettronica è stato approvato per un'esigenza di rendicontazione della spesa pubblica, ma anche per soddisfare una domanda di “trasparenza” sempre più crescente nonchè per invogliare le amministrazioni alla rivoluzione digitale.

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Fattura Elettronica: uno dei punti cardine dell'Agenda Digitale

L'obbligo di fatturazione è uno dei punti fondamentali dell'Agenda Digitale europea e italiana. Le amministrazioni pubbliche hanno quindi l'obbligo di fornire la propria anagrafica all'IPA (Indice della Pubblica Amministrazione) che genera così un codice permettendo alle imprese di fatturare appunto con il nuovo sistema digitale (il codice sarà pubblicato su www.indicepa.gov.it).

Per le aziende che intrattengono rapporti con le Pubbliche Amministrazioni quindi è importante adeguarsi, poiché già da diversi giorni queste non possono più accettare fatture cartacee. Altra tappa dell'attuazione del decreto è il 6 settembre, data in cui le pubbliche amministrazioni non potranno neanche rilasciare il pagamento di parte della prestazione senza l'avvio della fattura elettronica. Come dire: o in digitale o nulla!

Per agevolare tutte le imprese che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione, il Dipartimento delle Finanze e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno rilasciato una circolare con tutte le istruzioni per la fatturazione elettronica. Queste indicazioni riguardano per lo più il termine di invio delle anagrafiche aziendali all'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.
Di seguito un piccolo riepilogo della circolare:

La frattura elettronica è ricevuta dalla Pubblica Amministrazione solo quando il Sistema di Interscambio (SdI) trasmette una ricevuta di consegna.
Quando è impossibile il recapito della fattura elettronica?
Ecco i casi: se la P.A. (anche se è presente in IPA), non risulta verificabile tramite il Codice Ufficio nel caso in cui l'amministrazione non ha un'anagrafica in IPA.

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