Reati Informatici: Nel Mirino del Cybercrime Avvocati e Commercialisti

Secondo Raul Chiesa, uno tra i maggiori esperti di sicurezza internazionale e Consulente ONU, prevede che uomini di affari, manager ma anche avvocati e commercialisti saranno i più colpiti da chi commette reati informatici.

Cybercrime: Reati Informatici Colpiscono Avvocati e Commercialisti

Dall’avvento di Internet, il cybercrime è in aumento e gli attacchi messi a segno dagli hacker diventano sempre più duri e sofisticati. Chi si macchia di questi reati informatici mira spesso ad entrare in possesso di dati importanti e segreti di grandi aziende, usando anche avvocati e commercialisti oltre che manager come cavalli di Troia per riuscire a mettere le mani sui suddetti dati.

Ma non solo grandi aziende, a rischio anche la Pubblica Amministrazione digitalizzata, l’eGovernment e l’NFC (Near Field Communication) ovvero i pagamenti in mobilità. Chi commette reati informatici sa come dove colpire, ad esempio in ambienti non sicuri al 100% come gli hotel. Gli hacker del cybercrime hanno capito che l’anello debole della catena sono avvocati e commercialisti.

Il loro obiettivo non sono più le credenziali di accesso delle aziende clienti ma i piani industriali e i segreti commerciali. Sempre secondo Raul Chiesa, l’Italia, con l’abbandono del cartaceo in favore della digitalizzazione dovrebbe porre la dovuta attenzione ad aspetti come la sicurezza delle reti.

Ci sono stati già dei casi di reati informatici che hanno evidenziato alcune falle nel sistema, come la violazione dei dati sanitari nei database delle Asl e all’accesso ai registri scolastici da parte di studenti.

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