Per il secondo trimestre del 2014 sono stati valutati i tassi d’interesse effettivi globali medi che vanno dal 1° aprile fino al 30 giugno del 2014, ovvero il secondo trimestre dell'anno in corso, ai sensi della legge 108/96.

Per quello che riguarda i tassi di soglia usura 2014, rispetto al primo trimestre dell'anno sono state apportate varie modifiche. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ritenuto quindi opportuno fissare delle variazioni per quel che concerne i tassi di interesse che valgono come soglie anti-usura e che riguardano le più importanti operazioni di credito, ovvero: richieste di mutuo, prestiti, operazioni di conto corrente, leasing e via dicendo.

I tassi soglia usura nello specifico...

Vediamo nello specifico quali sono i tassi di soglia usura per quanto concerne le varie operazioni. Ad esempio il tasso soglia dei mutui con garanzia ipotecaria a tasso variabile scende all'8,66%. Prima era all'8,76%. Il tasso soglia usura 2014 per i mutui a tasso fisso, invece, passa dal 10,38% al 10,46%.

Se passiamo invece ai tassi soglia dei prestiti finalizzati, il tasso di soglia usura stabilito dalla Banca d'Italia è diminuito sia per i finanziamenti per somme fino a 5.000 euro, sia per i finanziamenti per somme che superano la soglia dei 5.000 euro. Nel primo caso il tasso scende da 19,32% a 19,06%, mentre nel secondo caso il tasso è sceso da 16,43% a 16,22%.

I tassi soglia usura dalla cessione del quinto al credito personale

Ci sono delle novità anche per quanto concerne i tassi soglia usura 2014  relativi alla cessione del quinto: si passa da 18,83% a 19,10% per quanto riguarda gli importi fino a 5.000 euro. Per il credito personale il tasso invece ha avuto una diminuzione dal 18,98% al 18,77%.

In questo secondo trimestre del 2014 quindi si evidenziano delle modifiche anche sulle soglie di usura dei conti correnti. Se dobbiamo aprire un conto corrente nuovo, il tasso del conto, se questo ha importi fino a 5.000 euro, è più alto, di fatti è salito da 18,27% a 18,35%, mentre invece se l'importo del nostro conto è superiore ai 5.000 euro il tasso non ha subito variazioni, è infatti stabile al 16,57%.

Per finanziamenti a famiglie e imprese (di qualsiasi importo) il tasso invece è del 10,61%. Per i leasing invece c'è da fare una distinzione. Per leasing che riguardano autoveicoli e aeronavale, per importi fino a 25.000 il tasso è del 7,92%, per importi oltre i oltre 25.000 il tasso è del 7,52%.

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