Nei tribunali, la giustizia italiana è impegnata nella dura lotta contro l’anatocismo bancario, che non risparmia davvero nessuno, privati e imprese. Gli ultimi dati giungono dalla Puglia, regione in cui privati e imprenditori si sono visti restituire dalle banche cifre importanti.


Anatocismo Bancario: i casi in Puglia

A seguito della sentenza n.4353 del 2014 emessa dal Tribunale Civile di Lecce, BNL è stata condannata a restituire ben 7 milioni di euro per anatocismo bancario.  La domanda avanzata nel lontano novembre 2009 da due società salentine, è stata finalmente accolta dal giudice, Annafrancesca Capone che avevano citato in giudizio la Banca Nazionale del Lavoro di Lecce, la quale si era opposta alle richieste di accertamento del credito delle società e avanzando una richiesta di condanna verso queste ultime per un credito di oltre 8 milioni oltre agli interessi. Ma le imprese ne sono uscite vincitrici, grazie al calcolo dell’anatocismo bancario.

A Bari, capoluogo pugliese, il Tribunale ha condannato due istituti di credito, colpevoli di anatocismo bancario, a risarcire i clienti di ben 100mila euro, rispettivamente 25mila euro Banca Carime e Intesa Sanpaolo 72mila, più interessi e spese legali. La condanna sarebbe stata inflitta a causa di numerose violazioni commesse sul conto corrente di un cittadino ultraottantenne di Mola di Bari.

Calcolo Anatocismo Bancario: Come Risolvere il Problema

Effettuare un calcolo dell’anatocismo bancario con lo scopo di verificarne la presenza e l’entità in conti correnti, mutui, finanziamenti e leasing, dovrebbe diventare una pratica comune, dati gli illeciti che ancora le banche perpetuano nei confronti dei loro clienti così da combattere e risolvere il problema dell’anatocismo bancario.

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