Lo scorso 15 Gennaio 2015 è stato pubblicato sul sito del Senato della Repubblica, l’Interpello/Atto di Sindacato Ispettivo rivolto ai Ministri della Giustizia e del Lavoro e delle Politiche Sociali, presentato dalla Senatrice Adele Gambaro, la quale ha illustrato le criticità contenute nella riforma della "Nuova Disciplina dell'Ordinamento della Professione Forense" che stabilisce l'obbligo di iscrizione e relativo contributo minimo alla Cassa Forense.


Contributo Minimo alla Cassa Forense: La Gambaro dice No

La Senatrice Gambaro ha fatto notare come l'importo del contributo minimo dovuto alla Cassa Forense richiesto agli iscritti in maniera forzata sarà di 846 euro, una cifra davvero molto alta per chi incassa e dichiara 0 euro da attività forense.

Sempre secondo la Gambaro, si tratterebbe di discriminazione contributiva, dato che chi ha un reddito basso deve pagare un importo fisso, indipendente dal reddito effettivo.

L'interpello critica dunque il regolamento previdenziale disposto dalla "Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense”. Secondo quanto scritto dalla Senatrice si tratterebbe di “un dazio impositivo "vampirizzato" e di una vera “barbarie dei diritti”, la quale ha chiesto che siano tutelate le fasce professionali più giovani e deboli e di esonerare dal contributo minimo dovuto alla Cassa Forense chi non produce reddito.

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