PEC: L’attività chiude e decade l’obbligo di posta elettronica certificata

Avete presente la posta elettronica? Molte aziende usano una posta elettronica speciale, che permette di identificare subito la persona che lavora all'interno dell'azienda e soprattutto di utilizzare con maggior sicurezza le e mail, separando quindi il privato dall'attività professionale. Oltre alle aziende anche nella Pubblica Amministrazione ormai esiste la Pec (acronimo di Posta elettronica certificata).

Se avete una Pec e vi state chiedendo se mantenerla o meno in vista della chiusura della vostra attività, leggete quanto segue. Infatti molti si pongono una domanda: se chiudo l'attività o la società per cui lavoro abbassa le serrande per quanto tempo devo mantenere attiva la Pec? Vediamo cosa ci dice la legge.

Cosa prevede la legge

La legge prevede che le imprese sono tenute a rendere noto il loro indirizzo di posta elettronica certificata quando si iscrivono al registro delle imprese. Le società erano tenute a segnalare la Pec nel registro delle imprese entro giugno del 2012. L'obbligatorietà o meno di avere l'indirizzo di posta elettronica certificata non riguarda quindi l'esistenza o meno della società ma la sua iscrizione al registro delle imprese.

L'obbligo permane fin quando l'azienda è iscritta a tale registro. Se l'azienda fallisce, o se si abbassano le serrande e non si sente più la necessità di tenere l'indirizzo di posta elettronica aziendale, è importante ricordarsi di cancellarsi dal registro delle imprese. Infatti in futuro eventuali avvisi o e mail istituzionali potrebbero arrivare all'indirizzo di posta elettronica proprio perchè non è stata segnalata la cessione dell'attività. Non esiste quindi un tempo standard. Appena ci si cancella dal registro automaticamente la nostra pec viene archiviata. Vediamo di nuovo nello specifico cosa ci dice la legge in merito.

Il codice civile stabilisce che una volta approvato il bilancio della liquidazione, siano proprio i liquidatori a richiedere la cancellazione della società nel registro delle imprese. Ne consegue quindi che se la società è stata sciolta, o se messa in liquidazione la pec può continuare ancora ad essere utilizzata. Non importa quindi che la società sia in liquidazione o sia in fallimento l'importante è che se ne richieda la cancellazione da tale registro. Questa norma vale sia a fini fiscali che a fini civili.

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